Facchinaggio D.M. 221/03

Il Ministero dello Sviluppo Economico con la circolare del 29 febbraio 2008, prot. n. 1832, ha chiarito che l'art. 10, comma 3, del D.L. n. 7/2007, convertito in legge n. 40/2007, dispone, per le attività di facchinaggio, che le dichiarazioni di inizio attività (oggi Segnalazione Certificata Inizio Attività) siano presentate esclusivamente alla C.C.I.A.A. competente, unico soggetto per valutare il possesso dei requisiti di legge da parte delle imprese intenzionate ad operare in tali settori. Presentando la domanda telematica per l'iscrizione artigiana occorre, quindi, avvalersi della modulistica del Registro Imprese e, ottenuto il riconoscimento dei requisiti da quest'ultimo, la Commissione Provinciale per l'Artigianato (C.P.A.) valuterà solo i requisiti di "artigianalità" dell'impresa, ai sensi della legge - quadro in materia (legge 8 agosto 1985, n. 443).

Riferimenti normativi: D.M. 30 giugno 2003, n.221